SE IL DESIGN
PARLA INGLESE
IL MOBILE
RESTA
ITALIANO

Luoghi

IL LONDON DESIGN FESTIVAL FESTEGGIA QUINDICI ANNI.
  
Se il Salone del Mobile di Milano è una manifestazione che non ha eguali nel mondo, in Europa cresce esponenzialmente la quantità di altre interessanti iniziative legate al design. Il primato italiano rimane imbattuto, vulnerabile tuttavia ad alcune più che legittime critiche.
Né gli stand della mostra milanese, progettati e curati in ogni dettaglio, né le aziende che vi espongono le loro collezioni, sono comparabili con qualunque altra manifestazione. E l’Italia vanta diversi primati, quali l’artigianato, la prototipazione, la progettazione, la tradizione e la ricerca. Si può dire che Milano abbia praticamente inventato l’industria del mobile. Tuttavia, molti designers, sia italiani che internazionali, sostengono sia proprio la città a rappresentare “l’antitesi del design” come dichiarato dallo stesso fondatore e direttore della rivista internazionale più popolare del settore, Markus Fairs di Dezeen. Emerge l’immagine di una città dispersiva, faticosa e costosa: “Londra è dieci volte la dimensione di Milano, ma il London Design Festival è dieci volte più facile da capire” sostiene Fairs, evidenziando come il Salone milanese presenti alcune falle negli aspetti organizzativi, e nel rapporto con la città.
  
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Proprio il London Design Festival, ora nel suo quindicesimo anno, celebrerà Londra come capitale del design nel mondo tra il 16 e il 24 settembre 2017, riconfermando il valore della città britannica come forte polo di attrazione di designer, progettisti, giornalisti e influencers provenienti da ogni paese. Il Festival offre un programma davvero ricco di installazioni di design uniche e immersive, esposizioni e centinaia di eventi collaterali, dal lancio di prodotti alle mostre. Il Victoria and Albert Museum, uno dei luoghi centrali del festival, ospiterà una vasta gamma di installazioni appositamente commissionate ad alcuni dei designer più emozionanti del mondo, nonché un enorme programma di eventi tra cui il Global Design Forum, sette giorni di conferenze sul design. Nella Galleria d’Arazzi del museo, Ross Lovegrove presenterà la propria installazione creata in collaborazione con Alcantara, il brand italiano che produce e commercializza in tutto il mondo l’omonimo materiale. Il designer ha creato una struttura ondulata che, a differenza della maggior parte delle opere, è destinata ad essere toccata. Transmission è una fascia flessibile di 115 metri, piegata in una scultura fluida di 25 metri. L’installazione di Lovegrove è una risposta intuitiva ed evocativa all’atmosfera immersiva e fisica della sala a tappe del Museo, una nuova occasione per celebrare il connubio tra il meglio del design britannico e dell’innovazione italiana.
  
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L’élite del settore invece si dà appuntamento al Decorex International, il Salone dell’interior design di Syon Park, la destinazione in cui i professionisti del design degli interni scoprono i prodotti di lusso più belli e più ambiti di talenti nuovi, emergenti e consolidati. Ma l’evento fondamentale del London Design Festival è 100% Design, la più grande fiera britannica per i professionisti del settore, a Olympia dal 20 al 23 settembre per la sua ventitreesima edizione. Ogni anno 100% Design adotta un tema che si riflette attraverso le installazioni e il fitto programma di conferenze e tavole rotonde, e nomina la figura del Content Editor, regista dei contenuti della manifestazione. Per l’edizione 2017 il tema scelto è Elements, che considera, dai fondamenti del design ai componenti di un prodotto, i materiali utilizzati. Il curatore della manifestazione sarà invece Max Fraser, il più famoso giornalista di design del mondo. Altro appuntamento di enorme rilievo nell’ambito del Festival è la London Design Fair, precedentemente nota come Tent London e Superbrands, un evento di quattro giorni che riunisce designer indipendenti, marchi riconosciuti, padiglioni internazionali, mostre ed eventi. Questo settembre vedrà inoltre il lancio di Design Frontiers: una libera esposizione di gruppo di oltre trenta designer internazionali, alla Somerset House. Design Frontiers, in concomitanza con il London Design Festival, illuminerà le pratiche di pensiero e di lavoro di questi celebri progettisti, il cui lavoro ridefinisce le frontiere delle loro discipline: dall’automotive alla moda, dal design di prodotto alla grafica, dal digitale alla performance. Infine, l’ambizioso programma annuale di progetti e installazioni speciali, i Progetti Landmark. Ai migliori stilisti e architetti del mondo, oltre ai pionieri di nuovi talenti, è commissionata la creazione di qualcosa di straordinario in risposta a vari stimoli, come un particolare materiale, tema o luogo, progetti poi installati in tutta la città di Londra.
  
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Quest’anno, il cuore del quartiere finanziario di Londra ospiterà l’opera di Camille Walala: un castello costruito a blocchi realizzati in vinile, innesti in PVC sigillato e nylon ad alta resistenza, ricoperto con grandi stampe. Sulla base di influenze tra cui il Gruppo Memphis, il collettivo italiano di design e architettura fondato da Ettore Sottsass, la Walala si distingue per il suo entusiasmo irreprensibile e l’uso coraggioso della forma e del colore. L’installazione di colori brillanti punterà a “dominare visivamente uno spazio altrimenti grigio” e a “iniettare una piccola gioia in ciò che altrimenti sarebbe stato solo un altro giorno in ufficio”, dichiara l’organizzazione del Festival. D’altronde il design tocca ogni parte della nostra vita, con un grande impatto sulle emozioni, e gli italiani lo sanno bene. Sono (e saranno) sempre molti infatti i nomi di designers e aziende italiani che presentano le loro collezioni in Gran Bretagna. A Londra ci si chiede però se il termine “design” sia davvero riferito all’arredamento, o se assistiamo piuttosto a un netto superamento del “mobile” a favore di altre discipline o settori merceologici. Il Salone del Mobile milanese rimane, in ogni caso, su un altro piano d’interesse, anche se il London Design Festival può competere con ciò che l’evento milanese comporta, come le iniziative diffuse di Fuorisalone.
  
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Note:
  
Copertina. London Design Festival 2017
1. Max Fraser
2. Swedish Ninja
3. Bujnie
4. Bartek Mejor
5. Irina Razumovskaya
6. Stoff Studios
7. Cole Son
8. Fernando Mastrangelo
9. Ross Lover grove – Transmission
10. Camille Walala – Building Block Castle

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