Il guardaroba intelligente

Così esclamava la fashion victim Carrie in una delle sue celebri frasi di Sex and the City: "ed eccomi di nuovo con il solito problema: un armadio pieno di vestiti e niente da mettermi". Sia che abbiate un piccolo armadio a un’anta o una cabina armadio da urlo vi sarete ritrovate almeno una volta a chiedervi sconsolate "e oggi cosa mi metto?"

Un guardaroba organizzato in modo efficiente aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio stile, perché è meglio avere meno capi ma giusti, che avere un guardaroba pieno di roba inutile e importabile. La maggior parte delle donne indossa solo il 20% degli abiti che possiede e questo succede spesso anche in vacanza, dove si fanno valigie enormi e pesanti e poi ci si ritrova a mettere sempre quelle due o tre cose.

Il motivo? C’è qualcosa che non va nell’organizzazione. È giunta l’ora di fare un po’ di ordine nel guardaroba, liberarsi delle cose inutili, creare spazio per le novità e ripensare al look.

Iniziamo dalle basi: solitamente è buona abitudine dividere l’armadio in stagioni. È consigliabile anche considerare l’opzione di dividere l’armadio in diverse sezioni, soprattutto per chi ha la necessità di look molto diversi, come ad es. abbigliamento formale, sportivo, lavoro e tempo libero.

Per ottenere un guardaroba ad hoc è necessario, per prima cosa, dedicare un po’ di tempo iniziale allo smistamento e all’organizzazione, ma vi assicuro che i benefici della pianificazione durano poi a lungo. Ecco alcune idee per iniziare.

Prendetevi una giornata da dedicare a voi stesse per valutare e pianificare il vostro guardaroba e cercare di capire e lavorare su tre punti fondamentali: cosa va tenuto; cosa va sistemato e cosa eliminato o riciclato. Procuratevi dei sacchi per la divisione dei capi da eliminare e riciclare.

Un consiglio: cercate di provare tutti i capi e cercate di essere obiettive nella selezione, procuratevi uno specchio a dimensione intera e valutate con attenzione ogni singolo outfit. Questo vale anche per gli accessori ovviamente: scarpe, cinture, borse...

Nel gruppo delle cose da tenere possono rientrare solo i capi che vi stanno veramente bene "oggi" perché l’obiettivo è quello di valorizzarsi al meglio con il look che vi fa sentire bella, i capi devono vestire perfettamente e non devono mai essere né troppo stretti né troppo larghi. I capi dal taglio sbagliato o del colore sbagliato, che non ti fanno sentire bene o non ti convincono non possono rientrare in questo gruppo. Coraggio, è il momento di lasciarli da parte e dare un po’ di spazio alle novità.

Se pensiamo però che con qualche piccola modifica possiamo reinventare quel capo allora sarà bene spostarlo nella sezione da modificare ovvero: come reinventare abiti vecchi, cambiarli con il giusto accessorio, o con l’aiuto della sarta.
Un consiglio invece per la parte dei capi e accessori eliminati è quello di non buttare, ma cercare di riciclare tutto ciò che non serve più; potrete per esempio ricavare degli stracci dai capi più sciupati e mandare i capi ancora in buone condizioni a enti che si occupano di distribuirli a persone che ne hanno necessità. I capi migliori possono invece essere venduti su e-bay, ai mercatini o scambiati presso una swap boutique, ultima tendenza del momento che è arrivata anche in Italia.

Dopo l’interminabile sessione di prove, è il momento di studiare una sorta di mappa dell’armadio per riorganizzarlo al meglio dividendolo per tipologia di capi e sezioni, ottimo consiglio è anche quello di avvalersi di contenitori trasparenti (migliori per vedere meglio all’interno) dove potremo sistemare per bene accessori, cinture, borse, guanti, o intimo a seconda della necessità, anche in questo caso si può optare per una divisione per colori o funzioni.

Infine è bene procedere a una lista che riporti le eventuali mancanze del guardaroba per procedere poi con uno shopping consapevole e mirato al nostro nuovo look.
Molti esperti di moda hanno cercato a lungo di creare le regole del guardaroba ideale, ma in realtà la costruzione di un guardaroba è molto soggettivo e dipende molto dallo stile di vita e dalle esigenze quotidiane. Tuttavia ci sono i classici, gli evergreen, i cosiddetti must have che non dovrebbero mai mancare, quelli che consideriamo i basici con cui possiamo costruire la solida base.

Ecco alcuni esempi: Il tubino nero, la camicia bianca, il trench, il tailleur classico, il maglione in cashmere, i jeans, il vestito da giorno che risolve ogni occasione, l’abito da sera, una giacca sportiva, le classiche perle. L’importante è che il risultato finale sia un lavoro impeccabile, un armadio nuovo e perfetto e voi più sicure e consapevoli del vostro stile e finalmente con il pieno controllo del guardaroba!