Contaminazioni

SLOW TRAVEL
ANCHE IL
TURISMO
DIVENTA
GREEN E
SOSTENIBILE

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Dalle vacanze a piedi e in bicicletta allo Slow Travel Fest: la nuova tendenza del turismo è il viaggio lento, da progettare da solo o in compagnia pensando a itinerari da più settimane o per un solo weekend. Si tratta di una nuova visione d’intendere la vacanza stimolata dalla ricerca di autenticità, di scoperta delle bellezze naturali e culturali dei luoghi visitati.
E dal 22 al 24 settembre 2017, a Monteriggioni lungo la Via Francigena – vicino a Siena- si svolgerà lo Slow Travel Fest: tre giorni di esperienze outdoor in nome dello “slow tourism”.

  
Lo “Slow Travel” è un movimento mondiale, sicuramente “figlio” dei nostri tempi, in cui stiamo genericamente recuperando interessi e lifestyle più “sostenibili”, compatibili con il territorio e con maggiore accessibilità economica e culturale. E’ anche un nuovo modo di fare impresa valorizzando le bellezze naturali, spesso sconosciute, dei territori. A piedi, in bici o in barca: l’importante è prendersi “ritmi” più umani e rispettare l’ambiente. Il viaggio diventa, spesso, un racconto personale ma condiviso da amici e conoscenti attraverso i post su Facebook e foto su Istagram.
  
In Europa come in Italia non mancano percorsi e luoghi memorabili dove praticare questa forma di turismo. Un itinerario sempre più noto e frequentato è lo storico Cammino di Santiago di Compostela, che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendevano, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario omonimo, e oggi è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si tratta di un cammino di 800 km per la durata di circa un mese, se lo si vuole percorrere integralmente.
E per gli amanti della bicicletta, note sono le ciclovie del Po, duemila chilometri di percorsi interamente pianeggianti e lontani dal traffico; oppure le piste ciclabili dell’Olanda, nazione in cui l’uso della bicicletta è fra i più diffusi al mondo.
E come non menzionare il trekking lungo l’antico Vallo di Adriano, che un tempo segnava il confine tra la provincia romana occupata della Britannia e la Caledonia. Ancora oggi il sito è facilmente identificabile, immerso nella campagna tra l’Inghilterra e la Scozia.
  
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In Italia ci sono circa 6.600 km di percorsi appetibili, da nord a sud, per tutti quelli che vogliono intraprendere lo “slow travel”, immersi nei profumi e nei colori del paesaggio circostante. E sempre più numerose sono le persone che decidono di abbandonare l’agio di aerei, treni e auto per scegliere la camminata “in solitaria” sempre seguendo percorsi battuti e tabellati, in massima sicurezza. Secondo gli ultimi dati Enit (Agenzia Nazionale del Turismo), per la scelta della località turistica gli italiani intervistati cercano per il 60% natura e paesaggio, e per il 61% bellezze artistiche e culturali.
  
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Viaggi, ma non solo. Per i tanti appassionati la Toscana ospiterà a settembre lo Slow Travel Fest: tre giorni dedicati al viaggio lento, a piedi e in bicicletta. Il Festival si propone al pubblico come evento diffuso sul territorio: infatti, numerose saranno le escursioni nei territori della Via Francigena toscana – lo storico itinerario che dall’Europa del Nord portava a Roma – e della Montagnola Senese. Una tre giorni dedicata a viaggiatori, camminatori e ciclisti, dalle guide più esperte fino alle famiglie con bambini, e in generale a coloro che intendono avvicinarsi a questo mondo, uniti dal valore di “muoversi” in sintonia col territorio. Il Festival si svolge perlopiù nel Comune di Monteriggioni, o meglio nel borgo di Abbadia a Isola, chiamato in questo modo perché in passato sorgeva ai margini di una palude, e l’abbazia fondata nell’anno 1001 d.C. sembrava posarsi su un’isola. Luogo ricco di antico fascino e mistero. Questa sarà un’edizione ricca d’incontri, arte, musica, natura ed escursioni. Tra gli ospiti, autori che hanno messo il cammino e il viaggio “slow” al centro della propria narrazione.
Non a caso l’evento inaugurale sarà dedicato alla riscoperta dello scrittore e giornalista statunitense Jack London: l’artista e camminatore Davide Sapienza, traduttore di diverse opere dell’autore de “Il Richiamo della Foresta” e “Zanna Bianca”, farà rivivere la figura del celebre autore americano di spazi aperti e libertà assoluta.
  
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La “Scoperta” sarà, in generale, il tema portante di questa edizione: Tiziano Fratus, autore del “Manuale del perfetto cercatore d’alberi”, guiderà incontri per cercatori d’alberi secolari. Saranno vere e proprie immersioni alla “scoperta” del patrimonio arboreo locale. Altre esperienze affini, all’insegna della conoscenza del territorio e dei suoi prodotti (anche enogastronimici), intervallate da workshop e incontri d’arte, movimenteranno il Festival per l’intera durata. Un invito a tutti a “muoversi” lentamente ma intensamente.
  
Info: www.slowtravelfest.it
Facebook e Instagram: @slowtravelfest

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